Cosa sono le intolleranze alimentari e come eliminarle

Perchè è importante sapere se si hanno delle intolleranze alimentari? Per due motivi fondamentali:

  • perché creano scarso apporto energetico dovuto a cattivo assorbimento dei nutrienti

  • perché creano accumulo di tossine nel corpo

Ma cosa sono le intolleranze?

La definizione corretta di intolleranza è la “tendenza a sviluppare una ipersensibilità cronica verso una certa sostanza o un determinato alimento”.

E’ importante precisare che le intolleranze appartengono ad una categoria diversa di reazioni al cibo/sostanze rispetto alle allergie alimentari che danno reazioni immediate e anche gravi anche solo quando si viene in contatto o si ingerisce una piccolissima quantità di cibo .

Infatti le reazioni determinate da un’intolleranza alimentare possono manifestarsi anche entro le 72 ore dopo aver assunto alcuni alimenti.

Normalmente si è intolleranze a cibi che si assumono tutti i giorni (pensiamo a quanto latte, pane, pasta, caffè, pomodoro, olio, lievito, uova consumiamo anche più volte al giorno …) e, siccome possono essere ritardate anche di parecchie ore, a volte è difficile ricollegare una sintomatologia con l’alimento assunto molte ore prima.

Alcuni sintomi associati alla presenza di intolleranze alimentari:

  • nausea, aerofagia, meteorismo, diarrea, stipsi, mal di stomaco , colon irritabile

  • emicrania, scarsa concentrazione, iperattività, variazioni di umore, astenia, torpore mentale, fatica cronica

  • cistite, candida

  • rinite, sinusite, catarro, asma, bronchiti, otite, tonsillite

  • eczema, eruzioni, orticaria, psoriasi, acne

  • dolori articolari, crampi.

Come individuare le intolleranze alimentari?

Esistono diversi metodi (prelievo del sangue Cito Test, Dria Test, Vega Test e altri ancora..)

Personalmente io effettuo un colloquio iniziale per capire quali sono i disagi, se ha sintomi di cui sopra, come si alimenta, e poi effettuo il test kinesiologico .

Il test muscolare kinesiologico è una tecnica olistica che consente di ottenere informazioni dal corpo.

Per capire queste informazioni si utilizzano i muscoli che sono indicatori dello stato di equilibrio/squilibrio.

Il test kinesiologico si effettua facendo una pressione sul braccio della persona verso il basso, mentre si chiede di opporre una resistenza alla pressione spingendo verso l’alto.

A questo punto si fanno tenere in mano una ad una le fiale contenenti i vari alimenti.

Se il è test forte e il braccio non si abbassa verso il basso non c’è alterazione, se il test è debole c’è alterazione dell’equilibrio.

Quindi il test da’ come risposta un Si, intollerante o un No, non intollerante.

Come trattare le Intolleranze?

Dopo aver effettuato il Test ,io consiglio di procedere per un periodo di almeno due mesi (8 settimane) con:

  • astensione totale dei cibi indicati; non viene fornita alcuna dieta ma informazioni su come sostituire i cibi a cui si è intolleranti; dopo due mesi si possono incominciare in modo graduale a reintrodurre.

  • detossinazione generale (acqua , rimedi depurativi fitoterapici )

  • ripristino dell’equilibrio intestinale con eventuale integrazione di fibre e fermenti lattici

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*I CONSIGLI FORNITI NON SOSTITUISCONO IN ALCUN MODO I CONSIGLI DEL MEDICO CURANTE E NON HANNO SCOPO DI CURA MA SONO VOLTI AL RIEQUILIBRIO ENERGETICO E AL BENESSERE DELLA PERSONA.

La naturopatia è una disciplina a carattere NON sanitario. Il naturopata non svolge alcuna attività riservata alle categorie sanitarie (quali anamnesi, diagnosi e prognosi, ecc.), non si occupa della malattia ma del benessere dell’individuo, spesso compromesso da errate abitudini di vita, dallo stress, da preoccupazioni, ecc.

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