Pancia gonfia: perché succede e cosa puoi fare per stare meglio
La pancia gonfia è una sensazione molto comune: l’addome può apparire più teso o voluminoso, può esserci una percezione di pesantezza e, in alcuni momenti della giornata, anche una vera e propria sensazione di disagio.
Spesso il gonfiore addominale viene attribuito immediatamente a ciò che si è mangiato. Ma è davvero sempre così? Non necessariamente.
Il modo in cui mangiamo, la quantità e la composizione dei pasti, il movimento quotidiano, la qualità del riposo, lo stress e il momento che stiamo attraversando possono contribuire a modificare il nostro benessere digestivo.
Per questo, quando compare la sensazione di pancia gonfia, può essere più utile osservare il quadro nel suo insieme invece di cercare subito un unico alimento da eliminare.
Pancia gonfia: perché può succedere?
Il gonfiore addominale può avere molteplici cause e non sempre è facile individuare un unico fattore responsabile. Tra gli aspetti che possono influenzare la sensazione di gonfiore troviamo, per esempio:
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pasti particolarmente abbondanti;
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mangiare molto velocemente;
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bere frequentemente bevande dolci e/o gassate;
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una ridotta attività fisica;
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periodi caratterizzati da maggiore stress;
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cambiamenti nella regolarità intestinale (farmaci, cambiamenti di abitudini)
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variazioni legate al ciclo e alla fase della vita della donna.
Questo significa che la stessa pancia gonfia può avere origini molto diverse da persona a persona.
Ed è proprio qui che diventa importante non fermarsi alla domanda: “Quale alimento mi fa gonfiare?”
La domanda può diventare invece: “Che cosa sta succedendo nel mio equilibrio quotidiano?”
Pancia gonfia dopo i pasti: osservare prima di eliminare
Quando il gonfiore compare soprattutto dopo aver mangiato, può essere spontaneo pensare che ci sia un alimento da eliminare.
A volte può esserci effettivamente una relazione con ciò che si è mangiato, ma non è detto che il problema sia un singolo alimento.
Può essere utile osservare:
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quanto è abbondante il pasto;
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quanto velocemente si mangia;
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come vengono distribuiti i pasti durante la giornata;
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quali bevande vengono consumate insieme al cibo;
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se il gonfiore compare immediatamente oppure dopo alcune ore;
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se si presenta sempre oppure solo in determinati periodi;
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se cambia durante i giorni di maggiore stress o stanchezza.
Queste semplici osservazioni possono aiutare a individuare dei pattern personali, evitando di trasformare l’alimentazione in una lunga lista di divieti.
Cosa fare dunque per la pancia gonfia?
Non esiste una soluzione unica valida per tutti.Ci sono però alcune abitudini semplici che possono favorire una maggiore sensazione di leggerezza e sostenere il benessere digestivo.
Mangiare con più calma
La fretta durante i pasti può portare a mangiare più velocemente e a dedicare meno attenzione alla masticazione.
Rallentare, sedersi e concedersi un momento realmente dedicato al pasto è una piccola abitudine, ma può fare la differenza nella percezione di come si sta dopo aver mangiato.
Fare attenzione alle quantità
Anche un alimento normalmente ben tollerato può risultare poco piacevole quando viene consumato in quantità eccessive.
Muoversi ogni giorno
Il movimento quotidiano è importante per il benessere generale e può essere particolarmente utile quando si trascorrono molte ore seduti.
Non è necessario pensare esclusivamente all’attività sportiva: anche camminare con regolarità può diventare una buona abitudine da inserire nella giornata.
Osservare il rapporto tra stress e digestione
Quando siamo sottoposti a periodi di maggiore tensione, anche le nostre abitudini possono cambiare: possiamo mangiare più velocemente, dormire peggio, muoverci meno o avere orari differenti.
Per questo, quando il gonfiore compare in un determinato periodo, può essere interessante osservare anche come stiamo vivendo quel periodo.
Il corpo non vive i diversi aspetti della quotidianità come compartimenti separati.
Evitare il “fai da te” fatto di continue esclusioni
Eliminare progressivamente alimenti sulla base del solo sospetto può rendere l’alimentazione sempre più restrittiva senza necessariamente aiutare a comprendere ciò che sta accadendo.
Se il gonfiore è frequente, persistente o associato ad altri disturbi, è opportuno parlarne con il proprio medico, che potrà valutare la situazione e stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti.
Pancia gonfia e benessere della donna
Nella donna, la sensazione di gonfiore può anche variare in relazione ai diversi momenti del ciclo e ai cambiamenti che accompagnano le varie fasi della vita. Questo è un ulteriore esempio di quanto sia difficile individuare una spiegazione universale.
Una donna può notare la pancia più gonfia in determinati giorni del mese; un’altra può accorgersene soprattutto durante periodi di stress; un’altra ancora può collegarla principalmente alle proprie abitudini alimentari.
Ed è da questa osservazione che dovrebbe partire qualsiasi percorso realmente personalizzato.
Quando è importante approfondire
Il gonfiore occasionale può essere legato alle normali variazioni delle abitudini quotidiane.
Se invece la pancia gonfia è persistente, ricorrente, particolarmente intensa o compare insieme ad altri sintomi, è importante non limitarsi a cercare rimedi online.
Un professionista sanitario può valutare il quadro complessivo ed eventualmente individuare la necessità di approfondimenti.
La naturopatia non sostituisce questo tipo di valutazione.
Il punto di vista naturopatico: non cercare subito un colpevole
Nel mio lavoro parto da un principio molto semplice:
lo stesso sintomo può avere cause e contesti differenti.
Per questo, davanti a una persona che riferisce gonfiore addominale, non considero automaticamente il cibo come l’unico elemento da osservare.
Guardo la persona nel suo insieme: abitudini, alimentazione, ritmo quotidiano, riposo, stress, emozioni : tutti elementi che contribuiscono al ben-essere o mal-essere della persona.
L’obiettivo non è promettere di “eliminare” la pancia gonfia, né individuare una causa senza una valutazione adeguata.
È cercare di comprendere quali aspetti del proprio stile di vita possono essere riequilibrati e quali abitudini possono essere migliorate in modo personalizzato.
Biorisonanza e riequilibrio bioenergetico
All’interno di un percorso naturopatico può essere proposta anche la Consulenza di Biorisonanza e Riequilibrio Bioenergetico.
Si tratta di un approccio olistico che considera la persona nella sua globalità e permette di orientare il percorso di riequilibrio sulla base delle caratteristiche individuali rilevate durante la consulenza.
In sintesi quando compare la pancia gonfia:
OSSERVA quando e come compare.
RALLENTA durante i pasti.
MUOVITI con regolarità.
ASCOLTA il rapporto tra stress, riposo e benessere digestivo.
EVITA eliminazioni alimentari fai-da-te.
APPROFONDISCI con un professionista sanitario se il disturbo è persistente o associato ad altri sintomi.
Perché stare meglio non significa necessariamente trovare “il colpevole”.
A volte significa imparare a conoscere meglio il proprio equilibrio.
Se desideri ricevere maggiori informazioni sarò felice di accoglierti nel mio Studio a Villar Dora (in provincia di Torino) – Val di Susa
